13 maggio 2007

 
Prato Joe
SONO, QUINDI "DICO" + PENSIERI SPARSI


Ciao a tutti, visitatori indissolubili di Bradas.it!
Come butta? Ecco il ritorno di PratoJoe, dopo una lunga pausa dovuta a...beh..un accurata riflessione. No dai, non prendiamoci in giro, e' che il caldo safarico che investe la nostra grigia citta' annebbia e confonde i miei due-neuroni-due, non e' facile...
E poi..Ma lo immaginate quanto tempo ci vuole per fare una connessione InterNet? Beh, se lo sapete bravi, io non sapevo (o non credevo, diciamo) che ci volesse qualcosa come DUE MESI per avere una connessione, mi pare assurdo. Come se io vo al bar, chiedo un caffe', e me lo danno nel pomeriggio - ma insomma, non dovrebbe essere nel loro interesse muoversi?
Chiudo la parentesi per aprirne un altra all'indomani del cosiddetto (e per me squallidissimo) FAMILY DAY.
Intendiamoci, ragazzi, io ne parlo con quel tono alla io "dai retta a un coglione", non e' che voglio dirvi chissa' quale verita' illuminante.
E pero' non posso fare a meno di riflettervi un po' su.
In pratica, che e' successo ieri a Roma? Un paio di milioni di fessi (e poi era la CDL che diceva che i "comunisti" ingrossavano i numeri dei partecipanti alle manifestazioni!!!) hanno pensato di trovarsi a manifestare a favore della famiglia e contro quei "rivoluzionari che attentano alla famiglia e ai suoi valori."




Ah! La famiglia italiana, che bellezza!!! "Mamma son tanto felice!" "Sei forte papa'!" Ma come si fa ad attentare ad una istituzione cosi' santa e cosi' salda? Bisogna proprio essere dei "malati" a non riconoscere che "la famiglia tradizionale e' fatta da babbo, mamma, figli" e che tutte le altre forme di famiglia non siano che una sorta di aberrazione!!

Parliamoci chiaro, ragazzi.
Voglio dire, ma ci rendiamo conto? Ma che gente e' quella che ci governa, che gente e' quelli che sono all'opposizione? Ma ci rendiamo conto che intendono farci passare per sacrosanta una cosa senza nessuna base reale, una cosa basata sulla chiesa del cavolo che in Italia ci domina come e peggio della P2 nel periodo d'oro? (che poi e' questo)
Ma ci rendiamo conto che bisognerebbe ridere, quando il Berlusca (che il suo dio lo abbia in gloria, accidenti a lui!) dichiara orgoglioso "non si puo' essere veri cattolici e stare a sinistra" ?
Oh Silvio, ma dovrebbe essere un offesa? Cioe', vuoi dirmi che qualcuno dovrebbe sentirsi "meno" perche' non crede in una storia sensa nessuna base reale, una storia che si basa su leggende ne piu' ne meno come gli alieni e il mostro di Lochness?
Che e' questa, la religione. Che e' una scelta, condivisibile o no, ma non sacra, non santa, non che ti rende migliore!! Che alla fine e' attaccabile, perche' poi quando parli con i cosiddetti "cattolici praticanti" ti rendi conto che sono spesso persone che hanno bisogno, disperato bisogno, di credere in qualcosa.
Ecco, a parer mio la sola cosa buona che fa la religione in Italia e' questa, dare a certe persone una valida alternativa, che senno' finirebbero a comprare sali da Wanna Marchi o a farsi fare le carte da Paolo Fox.
Perche' negare che sia un gioco sporco e' da ipocriti. Negare che in Italia siamo pesantemente condizionati da quello staterello di buffoni che e' il Vaticano e' da ipocriti. Negare che preti, vescovi, cardinali ecc siano persone come tutte e' da ipocriti. E si prendono l'otto per mille in nome di chissa' cosa, e negano la sperimentazione delle cellule staminali sempre in nome di cosa? di un Dio che nemmeno sanno se esiste. Rendiamoci conto che non c'e' nessuna base logica per credere, lo si puo' fare come no...

Ma non costringeteci a credere.

E invece ecco quel che succede in Italia (ah! il Belpaese!), soprattutto adesso con questi DICO, questi PACS o come li volete chiamare. Che vengono definiti un attacco alla famiglia tradizionale quando (scusate, sono un idealista) il motivo per cui io dovrei sposarmi e stare con una persona e' che mi piace, che voglio passare il tempo con lei, ecc ecc.
Invece no, quei poveri cristianucci si sentono sotto attacco perche', in pratica, non e' giusto che chi non e' sposato abbia gli stessi diritti di chi lo e'. Perche' il matrimonio e' un business, per la Chiesa (e ancora mi chiedo come fece a passare la legge sul divorzio) e se la gente smette di sposarsi che fanno? Non pensano che, se uno e' un vero cristiano come tanti dicono, si sposeranno lo stesso?
C'e' il bisogno di metterci dei benefit, in un matrimonio?
Ma DICO io...

Che poi famiglia tradizionale non vuol dire garanzia di rose e fiori, anzi. E proprio nelle cosidette "famiglie tradizionali" spesso succedono le peggiori porcate, le cose piu' abbiette.
No, a sforzarsi non c'e' un buon motivo per cui la legge sulle coppie di fatto non dovrebbe passare, lo hanno gia' fatto paesi molto piu' evoluti di noi...eppure non passera', Mortadellone temera' di veder scricchiolare il suo scricchiolante governino (eh, Roma', succede ad allearsi con Mastellone & C.), Berlusconi continuera' a prendersela con i comunisti cattivi e amorali, Fini continuera' a rimpiangere quei bei tempi squadristi in cui gente come Pannella e la Bonino veniva curata con l'olio di ricino e...basta. Stile italiano. Anzi, diciamolo all'americana che fa piu' figo, come il Family Day.
Very Italian Style.

Del resto siamo un paese senza vergogna. Un paese dove gente come Silvio e la sua banda vengono ammirati, non additati.
Oh, ma lo avete visto che facce c'hanno? Dico, i vari Bondi, Cicchitto, Maroni, Fini e compagnia bella. Ma lo avete visto che "giovani" vanno ai suoi raduni? Nostalgici fascisti, grandefratellodipendenti, aspiranti prestanome raccomandati alla io Ricucci...

Che tristezza. La chiudo qui, invitandovi a riflettere, lo so che sono sempre i soliti discorsi, ma la mia impressione e' che quei massoni puntino proprio su questo, in collaborazione con la Chiesa.

P.S.: Oh, ma lo avete visto che faccia c'aveva Nazinger quando e' stato eletto papa? Pare l'imperatore di Guerre stellari dopo che e' stato corrotto dal lato oscuro!!
Un caso?

PENSIERI SPARSI:
1- Vorrei reinvitarvi tutti quanti alla festa di laurea di Marino Colzi che si svolgera' al Crayfish di Vaiano ad una settimana da ora, il 19 Maggio. Nel simpatico video pubblicitario parlo un po' piano, per cui vorrei ribadire su questa colonna che suoneranno i Last Minute Dirty Band, che ci saranno fie (speriamo eh!), bevute a poco, e che NO, IL CRACK NON SI TROVA NE E' GRADITO!

2- Torno al calcio per dire la mia sullo scudetto dell'Inter. Evviva! Perche', almeno quest'anno, ha vinto qualcuno sul campo. E i vari Del Piero e Nedved, prima di parlare, farebbero prima a pensare. Noi viola, per aver pagato l'iscrizione in ritardo, siamo andati a giocare con l'Aglianese eh! Mentre loro B, il prossimo anno serie A...non male per chi ha rubato anni! E basta dire che quest'anno era uno scudetto di Serie B!! Allora quelli che vinceva la Juve negli anni di Moggi cos'erano, di serie Z? (Quali scudetti, gia', che ve li hanno revocati?)
Oh gobbi dai, vabbe' che in Italia nessuno ha piu' vergogna, ma un po' di buon senso sarebbe il minimo eh!!

3- vorrei anche invitarVi, quest'estate, a venire sotto il Ponte Datini, lungo Viale Galilei, e passare una bella serata in compagnia di amici miei. Essi faranno infatti uno spazio estivo con musica, birre e una bella arietta. A Prato c'e' bisogno di cose del genere, dategli una possibilita', altrimenti come sempre ci ritroveremo a fare bevute in uno dei tanti pub tutti uguali e dire "cazzo, a Prato non c'e' mai niente la sera..."

4- Stavolta e' un consiglio letterario. Il libro in questione si chiama "IO SONO LEGGENDA", un horror/fantascientifico del lontano 1954 in cui l'autore, Richard Matheson, immaginava un mondo popolato da mostri con un unico uomo sopravvissuto.
Matheson, tra l'altro scrittore del copione di "Duel" (primo mitico film di Spielberg) nonche' di numerose puntate di Star Trek e di un altro bellissimo libro sul genere ("The Shrinking Man", noto in Italia come "Tre millimetri al giorno", storia di un uomo che, appunto, ogni giorno perde tre millimetri della sua altezza) (Brr...) in "Io sono leggenda" "..ci racconta gli ultimi mesi di vita di Robert Neville, unico uomo superstite in un mondo popolato da vampiri. La dura lotta che vede Neville protagonista contro queste bande di vampiri è terribile ed estenuante e lo vede, dopo aver perso in modo tragico la moglie e la figlia, trasformarsi da un uomo comune (uno scienziato) in un "ammazzavampiri" senza piu' ideali ne morale. Ogni notte si chiude in casa sua, spesso ubriacandosi e sentendo musica a volume altissimo per non sentire e non pensare ai vampiri che fuori cercano di vincere le barriere che lo stesso Neville ha costruito alle finetre e alla porta. La teoria di Neville è che un virus, a cui soltanto lui (per un motivo che non capisce) è immune, ha reso pazzi e assetati di sangue tutti i suoi concittadini o magari, per quanto egli stesso possa saperne, il mondo intero. Il libro è avvincente grazie alla mirabile sintesi tra emozioni forti e primordiali (paura, rabbia, voler sopravvivere) e uno stile asciutto, scarno, essenziale".(cit. Wikipedia)
Del libro, scritto benissimo e adatto ad ogni tipologia di lettore, ci rimagono tante cose mirabili, come il film italiano del 1964 "L'ultimo uomo sulla terra" di Ubaldo Ragona e con quel grandissimo attore che era Vincent Price (ricordate? Il papa' scienziato di "Edward Mani di Forbice", tra l'altro) e cose anche un po' meno belle come "1975-Occhi bianchi sul pianeta terra", visionato da me e il Mitropa nel quale abbiamo visto Charlton Heston affrontare quei mostri che, da terribili vampiri, si erano trasformati in ancor piu' terribili...Comunisti!!!
Questo romanzo di Matheson (che tra l'altro verra' riproposto quest'anno da Hollywood in una produzione con regia di Francis Lawrence e con Will Smith (dio, quanto vorrei fosse bello!) ha di certo contribuito a lanciare il genere zombesco divenuto poi famoso con Romero ed altri valenti registi (raccomando "Dawn of the dead" di Zach Snyder - autore di "300" - e "28 giorni dopo" di Danny Boyle, che se non sapete chi e' cominciate a guardare un po' di film via...).

«Nei giorni come quello, in cui il cielo era coperto di nuvole, Robert Neville non era mai sicuro di quanto mancava al tramonto e a volte li trovava già nelle strade, prima di riuscire a rientrare in casa. Se non avesse avuto tanta avversione per la matematica, avrebbe potuto calcolare l’ora approssimativa del loro arrivo...»

Ma soprattutto, di Robert Neville ci rimane una frase, una frase storica e bellissima.
"In un mondo di mostri quello normale e' il vero mostro"

Consolatevi e...rifletteteci su.
Bona.

postato da Mitropa Boy  # 6:38 PM

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