Breve premessa: noi di Bradas amiamo parlare di argomenti più disparati, ma questa volta il wrestling continuerà ancora ad essere l'argomento chiave, cercando di non annoiarvi più di tanto continuiamo con il caso Benoit.
Bisogna fermarsi e riordinare le idee. Pare dunque che la peggiore delle ipotesi che si potesse profilare si sia rivelata reale. Chris Benoit, wrestler dalla gloriosa carriera (e non dico glorioso perché c'erano i saldi nella sezione aggettivi), ha ucciso la moglie, Nancy Elizabeth Daus Sullivan Benoit (lottatrice col ringname di "Woman" in WCW), ed il figlio Daniel Benoit (7 anni...cristo santo) durante il fine settimana. In queste ore sta avvenendo l'autopsia ma pare che ormai non ci sia più nulla da fare per salvare la memoria del fu Pegasus Kid.
Quando morì Eddie Guerrero mi pervase la tristezza e voglio accennare a quel fatto perché all'epoca non avevo i mezzi che ho ora per parlarne. Io come PratoJoe seguo il wrestling da quando avevo appena 9/10 anni, mi ricordo ancora "Saturday Night Main Event" trasmesso da "Italia 1" dove personaggioni come Hulk Hogan, Macho Man "Randy Savage" ed Ultimate Warrior spopolavano...poi l'oscurantismo più totale. Dopo molti anni, nei quali forse avevo anche dimenticato cosa fosse un "body-slam", la stessa emittente rimanda in onda questi uomini forzuti e dopo il primo impatto mi rendo conto che molti dell'epoca non ci sono più ma che forse il loro posto é stato preso da gente meritevole. Tra i tanti uno era Eddie Guerrero, "The Latino Heat", il messicano smargiasso ed affascinante che ti fotteva sempre all'ultimo minuto, in fondo il suo motto era "I lie, i cheat, i steal" (mento, baro e rubo). E' morto in una stanza d'albergo di Minneapolis il giorno prima di un suo incontro titolato per la "WWE Belt" che molto probabilmente avrebbe vinto per la seconda volta nella sua strepitosa carriera. Anche lui come Chris aveva lottato ovunque: in Giappone (indossando la maschera di Black Tiger, avversario di Tiger Mask), in Messico insieme ad i suoi parenti (la dinastia dei Guerrero é molto nota nell'ambiente della Lucha Libre), ed in America (WCW, ECW e WWE). Morì a causa dei suoi errori di gioventù...Troppo alcol mischiato ad antidolorifici ed altri medicinali sospetti erano diventati da troppo tempo i suoi rimedi contro gli innumerevli infortuni, dopo un incidente infine vede la luce, manda al diavolo tutte le porcherie del passato, riabbraccia la famiglia e diventa un vero e proprio eroe per tutti i fan di wrestling. Troppo tardi però, il suo corpo ancora risentiva di quei vizi ed il cuore non regge. Durante la serata in suo onore a "Monday Night Raw", tutti i lottatori WWE porsero omaggio ad Eddie, c'era Shawn Michaels, Triple H, John Cena, e c'era pure il suo amato nipote Chavo Guerrero (con il quale ha formato uno dei tag team storicamente più famosi "Los Guerreros") ma uno su tutti soffriva quella perdita...era Chris Benoit, che aveva decisamente contribuito a riportare Latino Heat sulla retta via.
Nella sua biografia on-line il canadese scrive "Il wrestling ha consumato la mia vita", e non solo la sua potremmo aggiungere noi. I fatti di Fayetteville (luogo della sua residenza) ci hanno affossati completamente, io da wrestler fan mi sono sentito tradito ed offeso da questo gesto folle, brutale e sconsiderato, penso che si sia decisamente toccato il punto più fondo e buio nel wrestling business. Nelle ultime news é emerso un dettaglio: pare che il figlioletto soffrisse di una grave forma di sindrome, la "Fragile X Syndrome" (indebolimento dei muscoli e malformazioni). Ora...io non so se sia stato il dolore per la condizione del figlio, probabilmente le sostanze prese per arrivare dove é arrivato possono essere state un fattore importante alla nascita del suo erede, mescolata alla relazione con la moglie che si stava sgretolando (sempre per la condizione del figlio?). Il canadese nel fine settimana ha più volte contattato Chavo Guerrero confermando il fatto che sua moglie e suo figlio stavano male, insisteva nel dire che avessero mangiato cibi avvelenati. Insomma...le indiscrezioni si sprecano e la polizia ha già confermato che ci saranno altre analisi ed indagini per la stranezza dell'iter dei tre omicidi. Per ora ci sembra abbastanza chiaro ciò che é successo in quella casa ma la mia coscienza da wrestler fan fatica ad accettare la cosa.
Bret Hart, ex-stella WWE e WCW, ha così commentato: "Non posso neanche provare a immaginare cosa possa portare qualcuno a fare una cosa del genere. La cosa triste è che non ho mai visto Chris perdere la sua compostezza e non l'ho mai visto arrabbiato. Egli era sempre un ragazzo composto, solido e logico. Questa è assolutamente l'ultima cosa che ti potresti aspettare da Chris Benoit. Penso che sia per questo che tutti stan facendo così tanta fatica ad accettare i fatti. Spero solo che quanto accaduto non abbia nulla a che vedere con il livello di steroidi o cose del genere." Non a caso PratoJoe nella sua colonnina dedicata a Dracula ha concluso dicendo "Questo per dire che dentro ogni uomo, potenzialmente, c'é un mostro", ma ora c'é solo l'incredulità che questa, fino a pochi giorni fa, splendida persona abbia voltato le spalle a tutti i suoi amici, colleghi ed estimatori.
Attendendo l'esame tossicologico una semplice domanda rimane ancora sospesa: perché?
postato da Mitropa Boy # 9:44 PM
Chris Benoit 1967/2007 -Tra tragedia e mistero-
Se ne é andato un altro, dopo Eddie Guerrero se n'é andato un altro mito, mio e di PratoJoe. Stavolta se n'é andato il Rabid Wolverine, Chris Benoit, leggenda canadese del wrestling in giappone (col nome di Pegasus Kid), ed in America (WCW, ECW e WWE). Chris é stato trovato morto assieme alla moglie Nancy e al figlio Daniel, di 7 anni, nella residenza di Atlanta, GA. Benoit aveva 40 anni da poco compiuti. Le notizie riguardo alla sua dipartita con moglie (l'attuale seconda) e figlio (il secondo avuto dall'attuale moglie) sono frammentarie e poco chiare al momento. Benoit aveva avvisato la dirigenza WWE che non avrebbe preso parte ad un recente "house show" per poi prolungare la sua assenza fino al recente PPV "Vengeance" dove é stato prontamente sostituito. L'atleta canadese ha giustificato il tutto spiegando che la moglie ed il figlio soffrivano di qualcosa di grave, pare rigurgitassero sangue. Da lì in poi più nulla fino alla notizia di un ora e mezzo fa. La polizia ha smentito le voci riguardo ad un presunto utilizzo di armi da fuoco nell'abitazione, in questo momento lo show settimanale "Monday Night Raw" sta andando in onda in un'arena vuota (il pubblico ed i lottatori sono stati prontamente rimandati a casa) con l'unico Vince McMahon (patron WWE) on screen. La polizia ha rilasciato dichiarazioni riguardo ad un triplice omicidio, wrestlinginc.com riporta invece della possibilità che una forte esalazione di monossido di carbonio abbia causato la tragedia.
The Canadian Crippler, Chris Benoit alza fiero il suo ultimo recente titolo conquistato a Smackdown, lo U.S. Title, prima del recente passaggio nel brand ECW.
AGGIORNAMENTO: le ultime agghiaccianti indiscrezioni riportano uno scenario macabro e senza senso, si tratterebbe di un omicidio/suicidio. Testuale l'ultima notizia sull'accaduto: "Il detective Bo Turner infatti, ha riferito alla stazione televisiva WAGA che si tratterebbe di omicidio-suicidio. Sempre la WAGA riporta che, secondo gli investigatori, Chris Benoit avrebbe ucciso moglie e figlio nel corso del weekend per poi togliersi la vita lunedi. Inoltre, la polizia sarebbe stata chiamata da un vicino e i 3 corpi sarebbero stati ritrovati in 3 differenti stanze. Il tenente Tommy Pope, capo investigatore del Fayette County Sheriff's Department, ha riferito le stesse cose ad ABC News, aggiungendo però altri particolari dicendo testualmente che: "gli strumenti di 'morte' sono stati ritrovati all'interno della casa", non specificando però di quali strumenti si tratti. Pope ha infine aggiunto che: "il dipartimento non stà attualmente svolgendo alcuna ricerca attiva su eventuali sospettati al di fuori della casa", lasciando purtroppo intendere una conferma all'omicidio della moglie e del figlio, e del successivo suicidio di Chris Benoit".
La canzone ed il video che per anni hanno accompagnato il canadese sino al ring
Se così fosse la situazione si farebbe alquanto drammatica (se già non lo fosse la sparizione di questo atleta bebiamino dei tifosi), pare infatti che i rapporti con l'attuale moglie (anche lei lottatrice) non fossero più buoni da molto tempo, nonostante questo vari colleghi dicono che il figlio fosse ciò che teneva in piedi questa coppia. Benoit, storico ex-membro dei "Four Horsemen", vincitore di una epica "Royal Rumble" nel 2004 (é partito con il numero "1") ed ex.World Heavyweight Champion (sempre nel 2004), sparisce dal Wrestling Business con mille dubbi e misteri. Nel vecchio caso di Eddie Guerrero sapevamo chi incolpare (massiccio uso di antidolorifici e medicinali mescolato purtroppo a vecchi vizi d'alcolista abbandonati troppo tardi), ora per Benoit non ci resta che chiederci che cosa gli sia passato per la testa e se il suo stato d'animo fosse così da già molto tempo...
Chris Benoit e Eddie Guerrero a Wrestlemania XX (2004): il loro sogno di gioventù si avvera, sono tutti e due campioni nei loro rispettivi roster, dopo tanta gavetta sono finalmente sulla cresta del mondo del wrestling.
Uno dei tanti video tributo che i fan hanno realizzato in onore di questo prodigio, giusto per mostrare ai profani chi diamine fosse questo ometto senza collo...
postato da Mitropa Boy # 2:23 AM
19 giugno 2007
MitropaBoy TIGER NISEI !!!
Chi non ha mai sognato di essere una Rock Star? Chi non ha mai sognato di avere una band e di solcare i palchi di mezzo mondo facendo collezione di reggiseni? Chi non ha mai sognato di avere una relazione amorosa con Creamy? Lasciamo perdere...questo é un altro discorso... Fatto sta che da oggi il segretissimo progetto musicale di Bradas chiamato "The Blues Bamboos" fa capolino nella (attualmente povera) sezione audio con la sua hit dell'estate (Capitan Merda permettendo...speriamo si sbrighi a metterla on-line). Quindi? Beh...quindi in culo a Tiziano Ferro, Laura Pausini ed a tutta l'immondizia tricolore che ci viene tirata dietro dalle nostre simpaticissime e stracool radio milanesi. Tiger Nisei...Oh Yhea!!! Avete capito bene o forse no. Il sottoscritto, al basso, ed un altro segretissimo componente, il magico chitarrista Paviel (detto anche The Man of Cameradozzi), hanno composto o per meglio dire riadattato la vecchissima sigla originale dell' "Uomo Tigre". Solitario nella notte...Tigreee...Tiger Man!!! No non avete capito ovviamente. Non quella italiana, intendo quella originale giappa che potete trovare in formato video nella sezione VIDEOSIGLE (fateci capolino ogni tanto se non l'avete già fatto pazzi!!!) del quale questo sitello é provvisto. La canzone riadattata in stile puramente mariachi (c'é chi si é addirittura spinto nel definirla alla Kill Bill) ospita un cantante di eccezione, il portentoso uomo mascherato del Soccorso, Big Khauna Kamala. Su questo individuo si sa ben poco, se non che il suo fischio può cambiare l'andamento di una giornata partita male. Sempre riguardo all'audio fa capolino nella sezione anche un'altra song "Meglio tarda che mai". Ebbene si...Capitan Merda did it again. Nell'oscurità più totale il nostro amministratore é stato contattato da un fan del sito (vi rendete conto!!! Un fan...cazzo abbiamo un fan!!!) tale Compositore Goliardico ( questo il suo sito) che ha offerto una delle sue opere musicali per la gloria del nostro Bradas Project. Bene...rifatevi l'udito e buon Tiger Suplex a tutti!!!
kusa mo ki mo nai JANGURU ni shi o yobu wana ga matte iru FEA PUREE de kirinukete otoko no konjou misete yare yuke yuke TAIGAA TAIGAAMASUKU !!!
postato da Mitropa Boy # 10:44 AM
12 giugno 2007
Mitropa Boy Eh bravo il nostro coglionazzo !!!
Sarebbe troppo facile commentare, sarebbe troppo liberatorio esporre un' opinione legittima e sacro santa, sarebbe sconvolgente incontrare questa persona da sola di notte e poter abusare ripetutamente delle sue costole, del suo setto nasale, per non parlare della sua impeccabile e sorridente mascella...ma che ci volete fare... ...siamo dei signori
Vi bastino i commenti dei giornali ed un sapiente uso della vostra corteccia cerebrale:
RAI NEWS 24:Il senatore di Alleanza Nazionale, Gustavo Selva, si è dimesso da Palazzo Madama. La notizia delle dimissioni e' stata data dallo stesso Selva all'agenzia di stampa Ansa.Il senatore, ex presidente della Commissione Esteri, aveva utilizzato, sabato scorso, un'ambulanza per raggiungere uno studio televisivo, mentre Roma era blindata per la visita del presidente Usa George W. Bush.
IL GIORNALE.IT:S’è scatenato un putiferio contro Gustavo Selva accusato di aver usato un’ambulanza per andare in tv. Interrogazioni parlamentari e regionali, dalla Margherita s’appellano anche a Bertinotti, come non bastasse Marini, pure la ministra Turco stigmatizza mentre l’intera Unione scaglia le sue belle pietre come fosse senza peccato. Improvvisamente, il senatore di An è divenuto il simbolo dell’arroganza e del privilegio, lui e soltanto lui, tutti gli altri politici son candidi sanfranceschi. Il senatore, storico campione di «Radio belva», 81 anni e 4 bypass, è avvilito e triste, ma non rinuncia a difendersi. «Le cose non stanno così. Io non ho chiamato alcuna ambulanza, l’ambulanza era già lì e mi ci hanno accompagnato perché non mi sentivo bene», esordisce. IL MESSAGGERO:La bella idea è stata questa: sabato pomeriggio, Roma paralizzata dalla visita di Bush con relativi cortei di protesta. Selva è atteso negli studi tv de La7, dietro piazzale Clodio, proprio per una diretta sulla vicenda del giorno. Il vecchio giornalista che è in lui, però, fa sì che invece di affrettarsi all’appuntamento televisivo cui tiene tanto, si attardi a Palazzo Chigi, in mezzo a trecento reporter e cameramen da tutto il mondo, sperando di vedere di persona il presidente americano. «Tento di consegnare al presidente Bush il mio ultimo libro ”Comunismo, storia da non dimenticare”», spiega allegramente, «vediamo se Prodi mi dà una mano». Quando si accorge di che ora si è fatta, si accorge anche che la zona è tutta chiusa al traffico. Protesta. Niente da fare. «E se mi sento male», chiede a un inflessibile poliziotto? «Prenda un’ambulanza», la risposta. Splendida idea! Ricordandosi - altro che ottant’anni - che lì accanto, a Montecitorio, ce n’è sempre una a disposizione per le emergenze dei parlamentari, Selva va e e annuncia alle dottoresse di turno di sentirsi poco bene. I sanitari, pronti, lo caricano e si parte al volo. Ma qui c’è un imprevisto: l’autista non si dirige dove dice lui, ma al vicino ospedale San Giacomo. Selva non si perde d’animo: gli tocca perfino farsi fare una flebo, ma finalmente riesce ad essere accompagnato subito dal «suo cardiologo». Indirizzo, prego? Giusto agli studi de La7. Geniale, effettivamente. Se non fosse che la trovata, confidata peraltro con un certo orgoglio subito in diretta tv al conduttore della no-stop Andrea Molino, non ha provocato le reazioni ammirate che evidentemente il senatore si aspettava.
Qualunque riferimento politico dato dalla scelta delle testate giornalistiche é puramente casuale. Il punto é che non c'é fazione che possa avere il coraggio di difendere...