MitropaBoy/Pitoff FilmS Mai Visti - Detective Flavius: il caso Bubi é tuo
Scheda del film: Detective Flavius: il caso Bubi é tuo, 1972 (USA) colore 112 min.
Trama: Nebraska, 6:00 del mattino, al parco giochi di Omaha, "Fantasy Frozzi", viene recapitato un camion pieno zeppo di dolcissimi orsacchiottoni a grandezza umana. Niente di particolare, se non che alle prime luci del mattino seguente una pattuglia del Police Departement di Omaha viene mandata ad esaminare una casa in centro, la casa della mite famiglia Jefferson, dalla quale, i vicini attestano, si sentono grida di terrore e trombette festanti. I due agenti, Mulley e Flavius (interpretato dall'esordiente, ed ex-borseggiatore, John Belluno), fanno irruzione nell'abitazione trovandosi davanti ad una orrore mai visto prima: teste mozzate, corpi martoriati da chiari segni di trombetta, pandant tra divani e tende raccapriccianti ed il televisore che trasmette il "Braccobaldo Show". Ciò che vedono gli accompagnerà per tutta la vita, soprattutto il "Braccobaldo Show" che sulle prime, grazie alla sua scenografia di 854 colori differenti e ad i suoi conduttori (pupazzoni di due metri con teste abnormi raffiguranti odiosissimi animaletti da far venire il diabete ad un maestro Zen), toglie il senso del gusto e dell'olfatto ad i due agenti, vita che a dirla tutta sarà molto breve per Mulley che viene travolto di sorpresa in soggiorno, ancora sotto gli effetti del diabolico show, da una figura grande ed imponente. Flavius, impegnato a raccogliere indizi nella cameretta del fu bimbo Jefferson, se rappresentare la guerra di secessione con i soldatini di un bimbo morto un quarto d'ora prima si può intendere così, sente le grida e si precipita dal collega. Lo trova tristemente riverso in una pozza di sangue, l'assalitore é misteriosamente scomparso ma le ultime parole del compagno lo porteranno per mano durante gli anni in cui il semplice agente Flavius diventerà detective: "Horace... loro ci guardano... fagliela pagare... a lui... a lui ed a tutti i Trudy del mondo!"
Capitan Merda L'ora del Film BRUTTO!!! Non parliamo più di capolavori.. E' troppo chic
Scene e musica rubate a Guerre Stellari, E.T, Flash Gordon, Il Mago di OZ, I Predatori dell'Arca Perduta e molti altri film (non "copiate", ma proprio rubate usando le forbici). Recitazione che fa sembrare Schwarzenegger l'uomo dalle mille emozioni. Mostri alieni rigorosamente sotto forma di umani dentro tutine rosse ricoperte di piume. Costumi realizzati spianando a mano il Domopak usato. Il tutto con acconciature che fanno sembrare gli anni Ottanta un modello di sobrietà. E naturalmente effetti speciali a profusione (nel senso di "realizzati fondendo la pellicola"). Tutto questo, e molto altro, è Dünyayı Kurtaran Adam (L'uomo che salva il mondo), meglio conosciuto come Turkish Star Wars, a causa del suo massiccio uso illecito di materiale piratato e protetto da copyright dai film di Guerre Stellari: lo potete vedere interamente proprio qui sotto grazie a Google Video.
E' così orrido che non può mancare nella vostra collezione di chicche che non passeranno mai in TV. A questo serve Internet. La spiegazione della genesi di questo film, ammesso che una mostruosità del genere possa essere spiegata, è (almeno stando alle note su Google Video) che nel 1982, quando Dünyayı Kurtaran Adam fu distribuito, in Turchia c'era una situazione politica molto difficile, per cui i film americani erano rarissimi e venivano spesso rifatti (si fa per dire) usando cast, costumi e ambientazioni nazionali.
La trama è assolutamente a caso: il cattivo mascherato vuole conquistare la terra e annichilire o fare degli schiavi di tutti gli abitanti della terra. Naturalmente almeno due non sono d'accordo e sono i due piloti che si vedono all'inizio. L'ampia gamma di mostri pescata dal cattivo impaurirebbe chiunque tranne i due eroi. Uno però appena vede un pò di gnocca (che chiaramente è un miraggio) perde la testa e finisce in mano al cattivo, mentre l'altro combatte per salvare la terra. E per salvare la terra quest'ultimo trova pure una leggendaria spada (di cartone!!!) con un cervello. Con la spada diventa invincibile (beh con gli scontri che ci sono vorrei ben vedere... finti è dire poco) e torna dal proprio amico. Che vuole la spada e riesce ad ottenerla con le cattive. Visto che dei due è quello sfigato (e pure un pò tonto) la mostra a una specie di sacerdote. Che naturalmente è il supercattivone e gliela ruba! Quello che invece combatte per salvare la terra riesce a riprendersi la spada e la mette in un secchio di "acqua magica" (in realtà non lo dice di cosa si tratta, però visto la trama ci potrebbe pure stare bene). Da quello ne fuoriesce un paio di "guanti della forza" (vedi lo stesso ragionamento dell'acqua magica) e finalmente può combattere i nemici (cosa che in realtà poteva fare pure prima ). Il finale tra salti e capriole del protagonista (che più che combattere mostra doti di funambolismo non indifferenti...) è buonista e il protagonista tornerà sul pianeta. Avanti il prossimo.
postato da Capitan Merda # 9:45 PM
15 agosto 2008
Pitoff FilmS Mai Visti - Alien Vs Godzilla
Introduzione del MitropaBoy: Da quando Pitoff é arrivato alla corte di Bradas ci ha regalato perle di genio come il vademecum sulla clientela di un call center o i due "Death Memories". Adesso sotto il suo benestare, il misterioso Pitoff ci offre i suoi antichi post (già pubblicati sul suo Mp3FigaSuonerie.blogspot.com) mentre attendiamo impazienti le sue esclusive per il nostro giallissimo sito. Senza indugio procediamo.
Scheda del film: Alien Vs Godzilla, 1992 (USA) colore 162,8 min.
Trama: Kapaluk, villaggio esquimese artico. La vita scorre monotona fra una mattanza di foche e la pesca di frodo sul ghiaccio, fino a quando un boato sordo ed improvviso scuote il dottor David Brown (Antony Cristmas) ricercatore della Columbia Universiy impegnato in uno studio sui mutamenti climatici e la riduzione dello spessore dei ghiacciai perenni. Intanto la giovane ereditiera Macy Donovan (Margaret Hammond) attirata dai facili profitti della pesca di frodo di grossi cetacei e della mattanza delle foche si trasferisce nel villaggio di Kapaluk iniziando una redditizia attività illegale. Il dottor Brown, durante le sue ricerche, si imbatte in alcune carcasse di orsi e altri animali divorate da una creatura probabilmente enorme e decide di accamparsi in zona per poter documentare questa bizzarra scoperta. Improvvisamente, durante la notte, compare Godzilla. Emerge da sotto i ghiacci e inizia a calpestare gli igloo degli eschimesi e anche gli eschimesi stessi. Seguono scene intensissime con gli igloo che esplodono sotto il peso dell’enorme rettile devastando l’intera calotta polare e lasciando emergere una regina alien fino a quel momento imprigionata dal pak. Dopo l’inutile notte passata all’addiaccio in cui il dottor Brown dorme pesantemente sognando i figli e la moglie sepolti da una slavina a Chambery, decide di ritornare alla base per proseguire le sue ricerche, ma quando vi giunge trova solo corpi carbonizzati e le macerie degli igloo ancora in fiamme. Dopo alcune ore, Brown riesce a contattare Macy Donovan, miracolosamente scampata all’attacco del rettile e viene a conoscenza dei traffici illeciti di quest’ultima. Macy porta Brown nel suo igloo bunker dove sono custodite le armi che la Donovan nasconde nel pesce e nelle foche che invia in Yemen. A causa dell’innalzamento della temperatura, intanto la regina alien si scongela ed inizia ad aggirarsi fra le rovine di Kapaluk divorando l’ultimo superstite esquimese Lu – Kup (magistralmente interpretato da Takashi Katayama), quando inaspettatamente ricompare Godzilla. Lo scontro fra i due mostri è epico e si conclude in pochi secondi con Godzilla che divora la regina aliena, tuttavia a causa dell’acido contenuto nella regina, Godzilla si scioglie un dente ed in preda ai forti dolori inizia a rotolarsi sul ghiaccio distruggendo anche la pista di atterraggio del villaggio ed alcuni velivoli che esplodono uccidendo intere mute di cani da slitta. Quando il dottor Brown e Macy tornano al villaggio armati di tutto punto, Godzilla giace riverso sul ghiaccio con il torace squartato. Immediatamente si rendono conto di non aver alcuna via di fuga ma fortunosamente riescono a far ripartire una motoslitta. Approntano le vivande e gli zaini per sostenere la traversata e raggiungere Pukulak, un villaggio vicino. Il giorno dopo, durante il viaggio si imbattono nella pelle (la muta) dell’alieno uscito dal torace di Godzilla. È enorme ed in un primo momento Brown la scambia per un gigantesco calamaro putrefatto. Un suono disumano seguito da un boato lacera l’aria, Immediatamente Brown e Macy imbracciano i fucili e caricano il bazooka che hanno portato con loro dal bunker, quindi risalgono un promontorio ghiacciato appena in tempo per assistere ad una scena sconcertante: un alieno gigantesco depone un enorme uovo e quindi si accascia sul ghiaccio morendo. Brown punta il bazooka verso l’enorme uovo, ma non ha il tempo di sparare, il ghiaccio assottigliatosi per l’eccessivo calore si frantuma ingoiando il cadavere dell’alieno e l’uovo. Il dottor Brown e Macy si stringono in un lungo abbraccio, ma proprio mentre stanno per baciarsi una voce attira l’attenzione dei due, è Jack Wonder (Francoise Bunett) il fidanzato di Macy che, preoccupato per non aver più ricevuto sue notizie, ha deciso di andarla a cercare. Jack sta camminando verso Macy ed il dottor Brown, quando viene aggredito da un orso polare e perde la vita. Macy imbraccia il bazooka e fa saltare in aria l’orso. Brown allora sfila dalle mani di Macy l’arma e guardandola negli occhi pronuncia la frase che rese celebre la pellicola: “Macy, basta uccidere. Fino a quando l’uomo disprezzerà la natura non potrà vivere in pace”.
postato da Mitropa Boy # 3:17 PM
12 agosto 2008
MitropaBoy Avvicinamento
Ladies and gentlemen ecco a voi il trailer numero due della seconda edizione di Tartarini Quotidiani. Un trailer nato da un momento di pausa durante le riprese di una delle puntate. Un trailer che ci svela l'amore del nostro luminare per Giulia, la conduttrice di un non ben precisato quiz dell'emittente Granducato. Intanto il nostro esimio idiota in vacanza solitaria ci saluta da quel di Budapest intento nell'organizzazione di qualche spassoso attentato terroristico. E voi siete caldi caldi per il 18 Agosto? Accendete i condizionatori, sta tornando.
postato da Mitropa Boy # 2:37 PM
05 agosto 2008
MitropaBoy Tartarini Quotidiani (Back from the grave)
Ve lo avevamo annunciato, la partecipazione del Tartarini nell'ultimo doppiaggio non poteva essere casuale. Ecco quindi che il luminare torna con il suo rotocalco su costume, società e religione dopo una lunga pausa dettata da problemi di salute, voci parlano insistentemente di morte improvvisa a causa di un Mukki Drink scaduto che lo avrebbe costretto in una bara per tre o quattro mesi. Ma pazientate, la prima puntata vedrà la luce il 18 Agosto, per ora godetevi l'epico trailer. Stay tuned on Bradas!