Si può spiegare così. La scelta del programma di montaggio col quale facciamo i nostri doppiaggi é una scelta alle volte forzata. Prima dell'annientamento del mio precedente PC (per mano del Dr. Morte in uno scontro senza sosta sulle montagne della Supercazzola) ne avevo ben tre (Premiere, Pinnacle Studio 8 ed un umile ma efficace Ulead) con i quali mi alternavo a seconda delle esigenze. Dall'evento infausto sono ricorso a tutto purché riuscissi a trovare un programma a modo, infatti installato il mio vecchio pinnacle (reduce di lusso) ecco che dopo qualche settimana si rifiuta di collaborare... Così tra formule alchemiche, stregonerie e dialoghi ultraterreni con simpatici dei (moccoli pareva piovessero), ecco che comincia il mio download frenetico in cerca del degno erede. Poi, 31 Ottobre 2008, il gesto estremo: reinstallo Pinnacle...e funziona. Ora io porto i miei rispetti a tutti coloro che si sono fatti una cultura sui computer ma nessuno potrà farmi passare dalla mente che in fin dei conti si tratta solo di voodoo...dannato stramaledetto voodoo (nell'immagine qualche simpatico praticante della suddetta stregoneria).
Quindi il montaggio de "IL MENATA 2" riparte e noi non possiamo che chiedervi di attendere sollazzandovi con un ennesimo doppiaggio nato da un'altra sequenza dell' intramontabile saga di Hokuto. Bonas.
postato da Mitropa Boy # 5:58 PM
27 ottobre 2008
MitropaBoy Questione di pelle
Non ci perdiamo d'animo. Mentre indefesse le scimmie urlatrici della fortezza Bradas (da qualche parte nel Sud Est Pacifico) continuano il montaggio de "IL MENATA 2" (le riprese sono ormai concluse...) sotto le frustate del sottoscritto e di un Capitan Merda, sotto effetto di allucinogeni ed audio droghe sparate in cuffia mediante IPod, ecco che vi proponiamo "Brufolo", breve doppiaggio nato da una sequenza del secondo capitolo di quel lungometraggio animato che si chiama "Raoh Gaiden" (i due film dedicati alla storia del leggendario Raul, fratello di Ken Shiro). Modalità Hokuto No Ken fan ON: difficile pensare come anche questa seconda parte sia potuta andare sul grande schermo in Giappone. Parliamoci chiaro, la prima che vede lo svolgersi delle vicende tra Ken, Raul, Toki e Sauzer é un piccolo capolavoro, mentre la seconda risulta estremamente povera e tirata via nella realizzazione tecnica. Modalità Hokuto No Ken fan OFF. Detto questo (ogni tanto la mia anima otaku spunta fuori...eh beh...che ci volete fare?) vi lascio a qualcosa di meno impegnativo come il nostro già annunciato doppiaggio. Bonas
postato da Mitropa Boy # 7:58 PM
24 ottobre 2008
PratoJoe JESUS CHRIST VAMPIRE HUNTER (the long way of PratoJoe...)
Salve, o popolo di Bradas. Qui è PratoJoe. PratoJoe??? Ah ah ah, già vedo lo stupore nel vostro sguardo quando leggerete questo nome. Ebbene si, sono tornato, e vorrei smentire categoricamente ogni voce riguardo alla mia presunta morte per cirrosi, anche se (giusto per dare ragione a quel simpatico despota del MitropaBoy, che dice che ne ho sempre una) ho un mal di denti spaventoso. Mal di denti che non mi impedisce questo atteso (...) ritorno sul sito maestro della comicità pratese. E che dirvi ragazzi, obbiettivamente negli ultimi tempi mi ero eclissato anche perche' non riuscivo a trovare il mio spazio e il mio ruolo, ma dopo accurate riflessioni, e dopo frasi illuminanti (una su tutte sempre di Mitropa, che ha consigliato saggiamente "Ma scusa, scrivi le cose che ti piacciono no???")...ecco che ho capito. Parlerò di film qui su Bradas...di film brutti come il peccato originale. Che poi, diciamocelo, il bello e il brutto spesso sono opinioni no? Ecco, io sono uno di quelli che la notte non riesce a perdersi nemmeno uno dei B-Movie di TeleItalia, uno di quelli che vede John Saxon sullo stesso livello o quasi di Clint Eastwood, uno di quelli che non si smoscia a vedere film con trame deliranti e con buchi stile emmental svizzero nella sceneggiatura, e visto che penso di non essere il solo (altrimenti perchè diamine li farebbero ancora sti filmacci?) vorrei condividere la mia esperienza con voi, e per iniziare ho scelto un film che è un cult per gli appassionati di B-Movie, e che è uno dei miei film preferiti. Questo film è nientepopòdimeno che (squillo di trombe)..."Jesus Christ Vampire Hunter". Partorito nel 2001 dalla mitica casa di produzione Odessa Filmworks (che sta ai B-Movie come la Columbia Pictures o la Warner stanno al grande cinema) e diretto da tale Lee Demarbre, già autore in passato della famosa trilogia (???) di "Harry Knuckles" (super eroe karateka con lo zaino in spalla) nonchè di perle come "The Dead Sleep Easy" e "Vampiro: Angel, Devil, Hero", "Jesus Christ Vampire Hunter" riesce a fondere con poca perizia kung-fu, horror, musical e commedia condendo il tutto con un pò di sana blasfemia che lo rende un caso unico nella storia.
La trama è geniale e delirante: in una cittadina canadese i vampiri hanno incominciato ad andare a giro alla luce del sole, raddoppiando le loro efferatezze e i loro crimini. I loro bersagli preferiti paiono essere le lesbiche, e la situazione è talmente grave che Padre Eustacchio, capo della chiesa locale, ordina a due suoi preti, Padre Avelino, occhialuto e ossigenato, e Padre Alban, un punk con tanto di cresta (qui sulla sinistra) di andare a chiamare...Lui. Lui chi? Ma Gesù, naturalmente, il quale è su una spiaggia poco distante la città e che sempre è stato lì, solo che erano ben pochi nella chiesa a saperlo. Come potete immaginare, e coerentemente alla figura storica, il figlio di Dio (interpretato da un divino, è proprio il caso di dirlo, Phil Caracas, protagonista anche della saga di Harry Knuckles guarda un pò) non vuole combattere, egli infatti sostiene che il mondo deve andare avanti senza il suo intervento e altre scontatezze del genere. La fermezza di Gesu' nel credere nella non-violenza però dura pochi istanti. Dei vampiri infatti attaccano lui e i preti mentre costruiscono un castello di sabbia (...), e quando sia Alban che Avelino vengono uccisi, Gesù si decide finalmente a combattere sistemando le malvagie creature con i micidiali colpi del suo kung fu divino. Rimasto solo, Gesu' si reca da Padre Eustacchio il quale lo informa che i vampiri hanno anche fatto diventare come loro alcune note personalità cittadine quali Johnny Golgotha (conduttore televisivo e il cui interprete ha anche scritto la trama di questo film) e gli attori Maxine Schreck e Johnny Vegas, evidentemente per conquistare la città a livello mediatico. Non mancano alleati umani ai vampiri e piu' specificatamente questi sono gli atei, che provano senza successo a fermare Gesu' mentre questi raccoglie della legna per farne paletti. Ben presto il figlio di Dio trova un alleata, tale Mary Magnum, che però altrettanto presto finisce vittima dei vampiri e diventa quindi una nemica. La sola cosa per cui viene utile è il permettere a Gesu' (e anche a tutti noi) di scoprire l'arcano segreto per cui i vampiri cacciano le lesbiche e possono camminare alla luce del sole: la pelle delle donne, infatti, viene a loro asportata e incollata sulla pelle dei vampiri da un pazzo scienziato noto come il Dr. Protesi. Ora, apro una parentesi su tale Maria Moulton, l'interprete della prosperosa (a dir poco) apostola. E' veramente una donna esagerata, senza dubbio la cosa migliore del film, bella e formosa come se ne sono viste poche. Capacità recitative? Prossime allo zero, quindi in linea con il resto del cast. Andiamo avanti.
A questo punto Gesu' è di nuovo solo ma in una scena, delirante e blasfema, suo padre l'onnipotente si manifesta a lui parlando per bocca di un gelato alle ciliege. Egli, gli dice il Padre, non si deve preoccupare, perchè presto arriverà un nuovo, mitico, alleato per il figlio. Il Santo. E la previsione è vera, Gesu' è all'aereoporto quando su di un biplano, e accompagnato da una fantastica canzone ispanica, fa il suo arrivo in terra canadese il famoso Santo (qui sopra fianco a fianco con Gesù), che altri non è che un lottatore di wrestling mascherato dalla fede incrollabile, che fisicamente ricorda tanto il nostro Big Kahuna Kamala. Ed arriviamo alla fine. Dopo un violentissimo combattimento in una sorta di Jazz Club i nostri paiono crollare, infatti i vampiri mandano i loro migliori elementi (Maxine, Golgotha, Mary Magnum che si scopre essere diventata la compagna dell'attrice-vampira) e stendono perfino il Santo, catturando infine il nostro eroe per ucciderlo con comodo nei pressi di uno sfasciacarrozze. Abbastanza agevolmente Gesu' riesce però a liberarsi, e determinato come mai prima comincia a prendere a calci i vampiri mentre nello stesso momento, dall'altra parte della città, affronta finalmente il Dottor Protesi grazie alla divina ubiquità (!!!). Mitica la scena in cui il folle dottore estrae un intestino da un cadavere e lo usa come un nunchaku, e in cui si vede chiaramente che, piu' che un organo umano, questa "arma" è una serie di salsicce. Ma i nostri eroi non hanno fatto i conti con Padre Eustacchio, che clamorosamente tradisce i buoni e anzi, afferrato un paletto di legno lo pianta ben bene nel petto di Gesu'. Morto? No. Gesu' estrae il paletto e dal suo petto esce una luce divina che infine brucia tutti i vampiri e sventa questa terribile minaccia una volta e per tutte. Mary viene ritrasformata in umana e così anche la sua compagna Maxine che intanto l'apostola si è accorta di amare. Santo dichiara il suo amore ad una ex-vampira lesbica che accetta essendo in realtà bisessuale. Gesu' felice e giocondo fa infine un discorso in un parco nel quale incita tutti alla libertà nella fede così come nell'amore, asserendo che Dio capisce tutto e che la cosa fondamentale è la purezza del sentimento, smentendo così millenni di Bibbie, Vaticani e compagnia bella aggiungo io. E così, col mondo che finalmente è libero da questa terribile minaccia, si conclude questo film, e mentre scorrono i titoli di coda capisco il messaggio del regista (l'amore universale? o piu' che altro la gioia della libertà sessuale che proprio la Chiesa spesso condanna?) e mi trovo ad ammirare quest' opera certamente pessima dal punto di vista visivo ma che trabocca simpatia ed entusiasmo senza prendersi mai sul serio, risultando alla fine davvero gradevole.
Degli attori salvo alla grande Caracas (qui a sinistra), davvero espressivo e buffo in moltissime scene (micidiale quando si fa il piercing e si taglia i capelli diventado "moderno") e infine vi dico che le musiche sono davvero carine e in tema col film, realizzate dagli Hammerheads. Non si può non menzionare i vari e pittoreschi riconoscimenti che questa pellicola (pellicola?) ha collezionato nel 2002, come la "menzione d'onore" allo Slamdance Film Festival od il "premio della giuria" al MicroCineFest, e che dire della vittoria al Santa Cruz Film Festival, dello "Spirit Award" Fairport Film Festival o del premio come "miglior film cult" al Fargo The Film Festival? Consiglio veramente di scaricarlo e dargli un occhiata, c'è anche una versione sottotitolata. Ok ragazzi, per oggi è tutto. La scomparsa dei VHS non mi permette di trovare poi così tanto materiale ma...ne ho visti di B-Movie!! Per cui vi do appuntamento alla prossima con un altra recensione bollente...
Ed ora, un dovuto assaggio...
postato da Mitropa Boy # 1:28 AM
21 ottobre 2008
MitropaBoy/Pitoff FilmS Mai Visti - Bambie, bimbi e bombe
Scheda del film: Bambie, bimbi e bombe, 2001 (USA), animazione, 85 min.
Trama: Stanchi di quei cartonianimati completamente realizzati in computer grafica? Siete amanti del fine disegno e dell'animazione che solo i vecchi artigiani di casa Disney possono offrire? Allora tuffatevi nell'avventura di "Bambie, bimbi e bombe". 1986, la giovane Filiberta Andirivieni é stata rapita dall'orco Fradafuffi e portata nella "foresta delle merde", chiamata così non tanto per essere ricoperta di escrementi quanto invece per l'attitudine dei suoi abitanti. La famiglia Andirivieni é persa, non sa cosa fare, così per distendere la tensione il capo famiglia, Leopardomaria Andirivieni, fa un salto nel "bosco incantato" e qui inizia una sanguinolenta sessione di caccia in compagnia di tre simpaticissimi bracconieri eroinomani. Dopo 4 ore di caccia intensa papà Leopardomaria torna a casa con un cerbiatto mezzo morto. In casa cominciano le discussioni con l'affranta moglie Clessidra che tra le lacrime fa intendere al marito che nessuna carcassa di animale potrà riportare la felicità in casa Andirivieni, ecco quindi che il cerbiatto mezzo morto muove la testa e presentandosi come il cerbiatto principe Bambie dice di essere un esperto conoscitore della foresta delle merde. Così il cerbiatto viene liberato a patto che riporti la bimba a casa, cosa che nessuno dubita dopo che Leopardomaria, per sicurezza, innesta una piccola bomba al tritolo nella scatola cranica del dolce abitante del bosco incantato pronta ad esplodere nel caso non s'impegnasse troppo nell'impresa.
"Si ha la funzione metalinguistica quando all'interno del messaggio sono presenti elementi che definiscono il codice stesso, come il chiedere e il fornire chiarimenti su termini, parole e grammatica di una lingua." (Wikipedia 2008)
Al telefono col call center:
- Dove la devo spedire? - A Tiscali Italia spa, Strada Statale 195, Località Sailletta - E... mi scusi, come si scrive Sailletta?? - Ora glielo detto, pronto a scrivere? - si, mi dica...
Capitan Merda Tenacious D vs Belzebù Il Destino del Rock e del mondo...
Questo post è dedicato a chi non stoppa la canzone della settimana, e gradisce la nostra selezione musicale. Passando dalla travolgente e schizofrenica musica di quel pazzarello di BlaKM (che poi son sempre io), ci dedichiamo ad un po' di sano rock come si deve. Per chi non avesse mai ascoltato questo gran pezzone rock, vi presento i Tenacious D. Un simpatico duetto formato da un certo Jack Black e da un tale di nome Kyle Glass che questa settimana son presenti sulle nostre pagine gialle con "Master Exploder". Alzi la mano chi non conosce Jack Black. Dai … il panzone di School of Rock … oh, ecco, bravi. Bene. Jack Black, come sappiamo attore, spesso associato all'impareggiabile John Belushi, ha insegnato a Kyle Gass a recitare. Kyle Gass, come (magari non) sappiamo musicista, ha aiutato Jack Black ad affinare le proprie capacità musicali. Entrambi musicisti ed attori hanno poi fondato i Tenacious D, gruppo metal, hard rock, folk rock e rock demenziale. In America spopolano. E' dal 99 che sono sulla cresta dell'onda e il loro successo deriva dalla serie televisiva trasmessa su HBO. Indovinate come si chiamava? La loro discografia marca il 2003 con The Complete Masterworks, ma una apparizione televisiva al Letterman Show fu presagio di novità: ecco Tenacious D in The Pick of Destiny. Un film che ne narra in maniera ironica la loro leggendaria storia.
La trama in pillole..? L’adolescente JB scappa di casa dopo un diverbio con il religiosissimo padre (interpretato dal cantante Meat Loaf) e l’epifanico intervento (in qualità di Poster-parlante) di Dio, inteso come Ronnie James Dio e non come l’Onnipotente. Dopo anni di peregrinazioni incontra Kyle Glass e insieme formano il duo Tenacious D. Amareggiati dai primi insuccessi, cercano di capire cosa lega i più grandi chitarristi rock e scoprono un segreto ancestrale: tutti i più grandi (Black Sabbath, AC/DC, WHO, Led Zeppelin, Van Halen) hanno suonato con il mitico Plettro del Destino (in inglese Pick of Destiny, abbreviato in POD) da cui dipende anche il destino del mondo. Dopo questa rivelazione i due protagonisti partiranno alla ricerca del POD, trovandosi di fronte a domande esistenziali e bivi cruciali che metteranno a dura prova la loro amicizia,... risparmio il racconto di cosa succede dopo... Tenete le orecchie puntate su questo gruppo e se non li conoscete, fate una visita al loro sito ufficiale (http://www.tenaciousd.com/). Sito che definire strano è il minimo che possiamo fare. Proprio recentemente è uscito un loro DVD live che si chiama The Complete Master Works 2 e riprende in parte il tema del film. Ascoltate per cortesia le canzoni in background, chi ha visto il film sicuramente le riconoscerà... Cos'altro dire poi del film? Ecco la scena clue: Tenacious D Vs. Belzebu - La Battaglia Finale(occhio perchè è uno Spoilerone!). Buona visione ed ascolto.
Dopo un inaspettato successo tra le file dei tifosi bianco azzurri, grazie al doppiaggio "Forza Prato", torniamo con un ennesimo parto malato: "Previously on Heroes", ovvero un nuovo doppiaggio, basato sul tipico filmatino iniziale di ogni puntata del fortunato serial Heroes, dove viene ricapitolata la storia. Consci del fatto che forse verrà apprezzato (O anche disprezzato) soltanto dagli amanti della serie (e che serie, lascia fare vai...altro che quella fava di Hancock!) v'invitiamo comunque a dargli un' occhiata. Bonas.