C'ho quasi un po' di sana timidezza nel mettermi qui tapino e mogio a scrivere questo post. Un po' che non dedico del tempo al sitaccio, distratto da "quel progetto" non mi sono più ricordato di far visita a Bradas. Ecco poi che "quel progetto" subisce una piacevole pausa (piacevole perché scongiura la rissa con la troupe), ed é in quella galeotta pausa che il Mitropa ridà da mangiare ai criceti che muovono la dinamo del suo mai domo personal computer. La schermata di Windows investe il sottoscritto nell'oscurità della stanza, col desktop un rapido saluto per congedarlo celermente in favore del fidato Pinnacle Studio 12. C'é un po' di roba in archivio, qualcosa di vecchio e pure di recente da montare. L'orologio segna, di solito, il limite della decenza che una persona deve riuscire a mantenere se intende vivere alla luce del sole come qualunque altro rispettabile cittadino della sua comunità. La mia comunità si chiama Prato, dove sono nato e vivo da almeno tre epiche decadi. Prato, la famosa beneamata comunità, mi sta sulle palle. Abbiamo un conflitto aperto e rispettoso che dura dal mio primo contrariato vagito. Giungo alla riottosa conclusione di martoriare bene bene il mio sistema nervoso e visivo almeno fino all'alba. Monto tutto, o almeno gran parte della mercanzia audio/video stantia da mesi in disperse cartellette gialle (in fondo c'é ancora un certo "Dungeons & wagons" da presentare e forse altro). Ecco dunque "Zapping", delirio di 7 minuti e 20 circa. Immaginatevi in tarda nottata a scarrellare per canali, ma non canali qualsiasi, canali che trasmettono le nostre minchiate! Spero d'aver reso l'idea.